Dichiarazione dei redditi, cambia la procedura | Se ti dimentichi di farla entro mercoledì, rischi la sanzione
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Dichiarazione dei redditi, cambia la procedura | Se ti dimentichi di farla entro mercoledì, rischi la sanzione

Dichiarazione dei redditi – fonte_adobe – sicilianews24.it

Cambia la procedura per quello che riguarda la dichiarazione dei redditi. Se entro mercoledì ti dimentichi rischi una multa molto salata. 

Ecco quello che risulta essere uno dei temi economici più caldi in assoluto, ovvero, la dichiarazione dei redditi. Presentarla nella maniera corretta e nei tempi giusti è il primo passo per evitare di essere ritenuti degli esattori fiscali. Il sistema tributario italiano prevede dei tempi ben precisi per quello che riguarda la presentazione della dichiarazione.

Procedere in tal senso non solo vuol dire compiere quello che è ritenuto il proprio compito da bravo cittadino, ma anche adempiere ad un obbligo annuale a cui dovrebbero adempiere tutti i cittadini. Un obbligo che in realtà vede esenti alcuni specifici gruppi di cittadini, come i pensionati o i dipendenti che rispondono a un unico sostituto di imposta.

La dichiarazione dei redditi viene resa in maniera volontaria al fine di determinare anche la relativa tassazione a cui adempiere nel corso dell’anno.

A volte per inadempienza, a volte per disattenzione, succede che qualche contribuente non procede alla dichiarazione dei redditi. Ma in questi casi quali sono i provvedimenti che possono essere presi? C’è modo per evitare la sanzione?

Dichiarazione dei redditi omessa, gli scenari possibili

Si parla di reato di Omessa dichiarazione, nel caso in cui non si rispettino i termini posti dalla legge. A prevederlo è l’art. 5 della Legge sui reati tributari. Ma affinché si prospetti il reato però, occorre che si verifichino 2 casi, innanzitutto che le imposte evase siano superiori a 50 mila euro e che la dichiarazione non venga presentata nel termine massimo di 90 giorni dalla scadenza.

Si verifica l’Omissione della dichiarazione nel caso in cui non si proceda con l’invio del Modello Redditi Persone Fisiche, Società di capitali e modello IRAP, del Modello 739 e infine, della dichiarazione IVA.

Dichiarazione dei redditi e omissioni – fonte_Adobe – sicilianews24.it

Quando si prospetta un reato e come evitarlo

Nel caso in cui non si provveda al ravvedimento operoso, allora si rischia di incorrere nel reato di omissione della dichiarazione dei redditi. In genere il ravvedimento operoso deve avvenire entro 90 giorni, poi ci sono delle scadenze specifiche a cui attenersi per evitare che si prospetti un reato per cui si rischia da 1 a 6 anni di carcere. 

Si ricorda che, per quello che riguarda il Modello Redditi Persone Fisiche occorre procedere al ravvedimento operoso entro il 28 febbraio che quest’anno cade di mercoledì.

 

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