“Posso pagare con il bancomat?” “No” | Dal 1 settembre cambia tutto, dovete avere sempre soldi in tasca
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“Posso pagare con il bancomat?” “No” | Dal 1 settembre cambia tutto, dovete avere sempre soldi in tasca

Pos (Pexels) Sicilianews24

Nonostante i rumors e tanti commenti social e non, la legge sui pagamenti non ammette interpretazioni. Cosa sta succedendo. 

Il sistema dei pagamenti ha compiuto un lungo percorso, adattandosi alle esigenze di una società in continua evoluzione. Dalle prime forme di baratto, siamo passati all’uso delle monete metalliche, coniate in materiali preziosi, che hanno reso gli scambi più standardizzati e efficienti.

L’introduzione delle banconote ha rappresentato un ulteriore passo avanti, facilitando le transazioni di valore più alto e riducendo il trasporto di metalli pesanti. In seguito, strumenti come assegni e bonifici bancari hanno introdotto il concetto di trasferimento di denaro senza l’utilizzo del contante fisico.

Con l’era digitale, le carte di credito e debito hanno rivoluzionato le nostre abitudini di spesa. Queste ci hanno permesso di effettuare pagamenti rapidi e sicuri sia nei negozi che online, riducendo drasticamente la nostra dipendenza dal contante e aprendo la strada a un’economia sempre più cashless.

Oggi, l’innovazione continua con l’emergere di soluzioni avanzate. Piattaforme come PayPal hanno semplificato le transazioni online, mentre le criptovalute come Bitcoin promettono un futuro finanziario decentralizzato e basato sulla tecnologia. Queste innovazioni stanno ridisegnando il panorama economico, portando nuove opportunità e sfide per tutti.

Contrastare l’evasione fiscale

L’evasione fiscale continua a essere un problema per l’economia italiana. Gran parte di questo fenomeno si concentra in settori dove si usano ancora molti contanti, rendendo le transazioni poco tracciabili e difficili da monitorare per le agenzie fiscali.

In questo scenario, promuovere una società senza contanti (cashless) può diventare una strategia vincente. Aumentare l’uso dei pagamenti elettronici renderebbe ogni transazione digitale tracciabile. Questo crea un flusso di dati che può essere incrociato e analizzato, aumentando la trasparenza e riducendo lo spazio per l’economia sommersa.

Soldi (Instagram) Sicilianews24

Nessun obbligo contanti

Di recente si è diffusa  una voce senza fondamento secondo cui sarebbe vietato usare bancomat o carte di credito. È importante precisare che non esiste nessuna legge del genere. Anzi, dal 2012 in Italia commercianti e professionisti sono obbligati ad accettare pagamenti elettronici, con sanzioni anche salate in vigore dal 2022 per chi rifiuta il POS.

Le difficoltà nei pagamenti digitali non dipendono da divieti, ma da problemi tecnici. Malfunzionamenti del terminale POS, un PIN dimenticato o app bancarie non aggiornate possono bloccare la transazione. In queste situazioni, l’uso del contante diventa una scelta dettata dalla necessità, e non da una presunta illegalità del metodo di pagamento digitale che anzi è sempre più che consigliato.

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