Pantelleria, operazione “Rifiuti Zero”: due camion di detriti rimossi grazie al Parco e ai volontari
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Pantelleria, operazione “Rifiuti Zero”: due camion di detriti rimossi grazie al Parco e ai volontari

Un’azione sinergica tra Comune, Parco nazionale, forze dell’ordine, imprese locali e cittadini. Tra i protagonisti anche Marco Tardelli e Myrta Merlino

Pantelleria ha vissuto una giornata di straordinaria partecipazione con l’iniziativa “Rifiuti Zero”, promossa dal Parco nazionale e dal Comune, con il supporto di Corpo Forestale, Carabinieri Forestali, Polizia Municipale, società Eco Burgus e le ditte locali Almanza Emiliano, I Giardini di Tanit e La Solerte.

L’operazione rientra nel programma di ripristino ambientale della rete di sentieri e della viabilità rurale, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Obiettivo: ridurre i rifiuti abbandonati, recuperando più materiali di quanti ne restino nell’ambiente, e diffondere una cultura del rispetto per l’isola fino a raggiungere, in futuro, l’ambizioso traguardo dei “rifiuti zero”.

Via Cammere trasformata in “campo da gioco”

Alla giornata ha partecipato anche Marco Tardelli, campione del mondo ’82, che insieme a volontari e operatori ha sostituito il prato verde con il difficile terreno di via Cammere, la strada che collega la Piana di Ghirlanda al sentiero CAI 979 verso Kuddia Attalora. Proprio lì era stato individuato un cumulo di rifiuti accumulatisi in decenni: ferro, batterie, copertoni, biciclette, materiali edili, vernici, elettrodomestici, pompe agricole, vetro, abbigliamento.

Con l’aiuto di una gru elevatrice per i carichi più pesanti, sono stati riempiti due camion di detriti, restituendo decoro a un’area compromessa dall’inciviltà.

Le voci dei protagonisti

«Tutti quanti, a partire da Tardelli, da Giuseppe Spata e dall’eroe-volontario Renato Rizzo, hanno dimostrato che con entusiasmo e voglia di fare si possono raggiungere obiettivi difficili», recita una nota dell’Ente Parco.

L’assessore comunale Adriano Minardi ha sottolineato la necessità di nuove risorse: «È un’operazione molto costosa. Da soli non ce la facciamo. Servono fondi e attività di sensibilizzazione per combattere l’abbandono».

Il direttore facente funzioni dell’Ente, Carmine Vitale, ha lodato le imprese locali: «Le ditte pantesche, ben attrezzate e organizzate, rendono possibile ottenere risultati concreti sul territorio».

Per il commissario straordinario del Parco, Italo Cucci, l’iniziativa ha avuto anche un valore simbolico: «Pantelleria è… mondiale. A guidare gli operatori c’era Marco Tardelli, eroe dell’82. Due camionate di detriti rimossi sono un gesto d’amore per l’isola e una lezione ai vandali».

Verso la prossima tappa

Accanto a Tardelli, anche la giornalista Myrta Merlino ha preso parte all’evento, contribuendo a dare visibilità al messaggio civico. Il lavoro svolto ha unito passione e allegria, dimostrando che la tutela dell’ambiente è un impegno collettivo.

Già si guarda al futuro: il prossimo appuntamento con “Rifiuti Zero” potrebbe coincidere con la campagna “Puliamo il Mondo 2025” di Legambiente, per proseguire un percorso di cura e responsabilità verso l’isola.

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